putt putter

putt putter

Ogni volta che si fanno tre putt esce fuori il discorso del pendolo, cio' e' sicuramente il riferimento migliore perche' porta ad una tecnica estremamente semplice che se automatizzata garantisce di puttare ottimamente anche sotto tensione.
Sul putt ci sono molte tecniche e molti tipi di bastoni, il fatto che la palla non debba essere tirata lunga e non sia necessario dare backspin ha incasinato un po' tutti.Le linee del corpo devono essere parallele alla linea di gioco, almeno quando si e' dei principianti e non si ha ancora una sensibilita' tale da poter personalizzare l' address.
Quello che si deve assolutamente fare e' rispettare il lie maggiore del bastone che risultando piu' verticale ci portera' a stare piu' sopra la palla tanto che un buon metodo di rettifica della posizione del corpo davanti alla palla e' far cadere una palla dal mezzo degli occhi e vedere se va a cadere sulla palla che si sta giocando, se cio' accade la posizione e' corretta.
Da questa posizione pero' spostate la testa leggermente verso destra in modo da vedere meglio dovce state tirando, guardate la palla da destra come sul gioco lungo.
Il tronco risulta inclinato in avanti ed anche le gambe devono essere posizionate come lo sono nel gioco lungo.Per muovere correttamente il putter mantenete i polsi fermi per garantirvi una faccia square all' impatto ed oscillate le braccia quel tanto che basta per passare la buca di 20 cm.
Tutto il corpo dai fianchi in giu' e' fermo ed anche la testa non si deve muovere fino a che il bastone non si e' fermato.
La posizione corretta delle spalle ed il loro allineamento parallelo alla linea di tiro permette di muovere le braccia perfettamente in linea in modo naturale.

Ci sono molte impugnature del putter. Sono tutte valide, e sta a te trovare quella con la quale ti senti più a tuo agio, quello che conta è la sensazione del colpo e la comodità sulla palla.


  • REVERSE OVERLAP: è l’impugnatura tradizionale, con la mano destra più in basso rispetto alla sinistra, e l’indice della seconda che si sovrappone alle dita della prima, per ridurre al minimo i movimenti di dita stesse e polsi. Così facendo, l’impugnatura del putter sfrutta maggiormente il palmo della mano ed un maggior contatto con la gomma del bastone.
  • CROSS HAND: è l’impugnatura a mani invertite, con la sinistra più in basso (il contrario nel caso di giocatori mancini) della destra, così da avere una sensazione di prolungamento del bastone attraverso il braccio sinistro. È una soluzione molto in voga tra i pro, tra i quali Jordan Spieth e Francesco Molinari ad esempio.